Leonardo: “La mia estate all’International Formators Course” del Regnum Christi

Leonardo: “La mia estate all’International Formators Course” del Regnum Christi

Leonardo Caccin (nella foto in alto il primo a destra), della sezione giovani del Regnum Christi di Padova, è stato l’unico italiano a partecipare all’International Formators Course (il corso internazionale per formatori del Regnum Christi), la scorsa estate. Ci racconta in questo articolo la sua esperienza.

Quando la prima volta Padre Alberto mi ha invitato a fare questo corso in realtà non ero molto interessato: quello che sapevo è che dovevo stare rinchiuso a studiare per diventare formatore del Regnum Christi e sì, solitamente le attività di Regnum Christi sono fatte bene, ma un mese a Roma, in cui sarei stato il solo italiano, con messicani, spagnoli, brasiliani, venezuelani polacchi e americani proprio no, non c’era nulla che mi facesse pensare a una estate divertente, e diciamocelo, le estati sono apposta ideate da Dio per rilassarsi, riposarsi, andare da qualche parte con gli amici.

Dopo varie insistenze del mio padre spirituale però mi sono più lasciato andare, persuaso che potesse essere una sfida, un uscire dalla mia comfort zone e cimentarmi in qualcosa dove non sarei stato “a mio agio” sia linguisticamente che culturalmente. Dovevo rinunciare ad un periodo di vacanza dagli studi, ma dopo aver visto la quantità e la varietà di campi in cui si sarebbero svolti i corsi, la possibilità di andare in Francia, e soprattutto visitare Paray Le Monial, il luogo dove è apparso il Sacro Cuore di Gesù mi allettò molto e mi decisi ad andare.

Ora dopo questi 28 giorni posso dire di essere stato veramente soddisfatto della mia scelta.

I vari campi, o Study Fields per far figo, su cui si svolgono le lezioni sono i più disparati, da come si parla in pubblico alla situazione economico-demografica dei principali stati mondiali c’è da rimanere a bocca aperta. Consiglio vivamente a chi è un po’ perplesso di chiedere ulteriori info per sapere quali temi verranno trattati, può veramente fare la differenza tra andare e stare a casa. Una cosa che ho apprezzato molto è che per ogni campo viene una bibliografia per approfondire il tema, e inoltre il relatore viene solitamente a pranzare o a cenare insieme al gruppo e lì c’è la possibilità di sedercisi vicino per fare domande direttamente.

Oltre alla cultura c’è la formazione personale, altra cosa da me molto gradita, dove vieni spronato a fare il meglio, ad essere responsabile, ad essere formale e puntuale, ad essere leader nel tuo gruppo.

La settimana in Francia è un’altro punto di forza di questo corso dove, oltre alla città di Parigi, il Louvre e la Tour Eiffel (per chi vuole), si vanno a visitare altre città o paesi più piccoli immersi nelle zone collinari francesi che mi hanno colpito molto per la loro particolare bellezza. Questa settimana è una boccata d’aria in mezzo all’impegno dei vari corsi, credo sia stata completa dal punto di vista culturale, spirituale e, perché no, anche dal punto di vista paesaggistico.

L’ultima settimana è dedicata al movimento Regnum Christi, per un membro del Movimento credo sia fondamentale poiché viene dato un quadro generale di cosa è il Regnum Christi, la sua storia, le sue fondamenta e il suo spirito, inoltre vengono dati strumenti da portare nella propria sezione grazie anche al dialogo con membri di altri Paesi.

Il costo può sembrare proibitivo, ma sono soldi veramente ben spesi: per un universitario europeo che studia filosofia o psicologia può convenire molto poiché alla fine del corso ti viene dato un documento in cui ci sono attestati 4 crediti ECTS, che possono venire tramutati in crediti universitari da implementare nella propria facoltà come “Summer School”.

Sicuramente una esperienza positiva insomma. La consiglio però solo a chi ha veramente voglia di mettersi in gioco, ci saranno scoraggiamenti, difficoltà, specialmente per la lingua e la cultura, ma vi verrà dato cento volte tanto il vostro sforzo, ve lo posso assicurare.